 |
 |
Molte persone oggi pensano, anche a livello ideologico e politico che
debba essere stimolata e sostenuta la conversione ecologica, poiché
l’uomo del nostro tempo ha devastato l’ambiente del pianeta, sconvolgendo
sistemi idrogeologici ed atmosferici. Un tema che ha fatto discutere
molto, generando accese polemiche. Per quanto riguarda Altopascio se
ne è parlato in merito ad un progetto di lottizzazione che insisterebbe
su una parte a margine del Sibolla. L’oasi rappresenta un piccolo "tesoro"
sotto il profilo botanico. E’ infatti rammentata in pubblicazioni e
convenzioni internazionali per il particolare ecosistema che si è
venuto a creare. La flora che vi si trova è oggetto di studio
da anni. I famosi "aggallati", l’aldrovanda ed altri tipi di piante
rappresentano la testimonianza ancora esistente e tangibile dell’evoluzione
di alcune specie in base ai cambiamenti climatici avvicendatisi durante
le varie ere geologiche. Parte della vegetazione, drosere, trifoglio
fibrino ed altre, sembrerebbero costituire una sorta di relitto addirittura
delle glaciazioni risalenti al quaternario. Qualche anno fa sono stati
compiuti dei lavori che hanno permesso di salvaguardare lo specchio
d’acqua, creando pontili e accessi per i potenziali visitatori. Spesso
la zona è mèta di scolaresche le quali possono ammirare
questo "gioiello" che è oggetto costante di ricerche e studi.
Quanto prima pubblicheremo tutta la storia della zona del Sibolla, con
il lago, la fauna, la botanica etc.
Massimo Stefanini
|
 |
 |