 |
 |
ALTOPASCIO
CHIESA DI S. IACOPO MAGGIORE (Chiesa dei Cavalieri del Tau)
Vero gioiello del XII secolo di struttura fondamentale romanica che,
per alcuni studiosi, è integrata da un richiamo architettonico
europeo, con riferimento a stili spagnoli ed alle architetture arabo-musulmane,
alla Sardegna e alla Sicilia. Per necessità di culto vi fu accorpato
un ampliamento costruito nel 1827-30, che ha ridotto il gioello di stile
romanico-lucchese a poco più di un transetto della Chiesa parrocchiale.
Il Santo patrono principale è S. Iacopo Maggiore, che era appunto
il protettore dei Cavalieri del Tau, insieme ad altri due compatroni
minori: S. Egidio o Eligio e S. Cristoforo, tutti considerati protettori
dei viandanti e pellegrini.
ALTOPASCIO
CHIESA DI SAN ROCCO
Risale al secolo XVII e fu costruita dalla Compagnia di S. Rocco ( il
Santo di Montpellier, protettore degli appestati ma anche dei pellegrini)
per grazia ricevuta. Infatti, durante la terribile pestilenza, per l'
intercessione del Santo, la terribile epidemia sarebbe stata sconfitta
proprio in quel punto di Altopascio, dove fu costruita questa Chiesa
a lui dedicata. All' interno si conservano dipinti seicenteschi di notevole
rilievo.
MARGINONE (Frazione di Altopascio)
CHIESA DI S.MARIA
La Chiesa parrocchiale di S. Maria ad Martyres, fu costruita fra la
fine del secolo XVI e il XVII e fu eretta nella immediata vicinanza
della antica "Margine" sacra (da cui derivò il toponimo "Marginone").
L' altare della Chiesa è sovrastato dall' opera pittorica, ritenuta
di scuola giottesca, raffigurante la Madonna con Bambino, che avrebbe
dato il significato sacro alla vecchia Margine. Perciò come titolare
della chiesa è venerata appunto S. Maria ai Martyres, con riferimento
ai Santi Martiri e Confessori Sebastiano e Francesco d' Assisi. All'
interno della Chiesa c'è anche una statua in legno del patrono
S. Giobbe posta sull' altare a lui dedicato.
SPIANATE (Frazione di Altopascio)
CHIESA DI S. MICHELE ARCANGELO. Spianate è la più
estesa frazione del Comune di Altopascio e dista circa 3 km. dal Capoluogo.
La Chiesa parrocchiale, dedicata appunto a San Michele Arcangelo, fu
costruita in più riprese. La prima Chiesa fu costruita nel 1592
con i materiali dell' antico convento di S. Nazario, appartenuto ai
Benedettini, che furono i primi dissodatori delle Cerabaie. Quel convento
di trova presso la Chiesa della Madonna delle Querce. Fu rialzata nel
1616 col concorso del comune di Montecarlo e di Cosimo II dei Medici.
Fu rifatta quasi completamente, a spese del popolo, nel 1875-76, dopo
i danni provocati dall' incendio del 1874. Nel 1893 fu rialzato il Campanile.
(Lino Bertelli)
|
 |
 |