I Cavalieri del Tau
   


Il più antico Ordine assistenziale, caritativo, equestre e religioso dell' era cristiana, operante sulla via Francigena ( Romea o Romana o Francesca - Romea). Sorto intorno all' anno 1050 per volontà di 12 cittadini lucchesi, riunitisi in una realtà canonicale, operativa con un Ospeale di avanguardia, ritenuto modello ed esempio per tutti i successivi ospedali in Italia e all' estero ( per es.: a Parigi l' Hopital Dieu).

Cessò la sua attività nel 1587. Scopo dell' istituzione: assistenza, cura, protezione e difesa dei viandanti, pellegrini e di chiunque, ricco o povero, transitasse per la Francigena. I Maestri Generali dell' Ordine furono oltre 40. Diffusione dell' Ordine: Italia e Isole, Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, Portogallo, Fiandre, Lorena, Savoia, Borgogna.
(Vedi anche: "I Cavalieri del Tau ossia la Bibbia di Altopascio" ed. Marinari. Altopascio 2000".

Lino Bertelli


L' Ordine degli Ospitalieri: I Cavalieri del Tau.

La storia medievale approda nel futuro. L’associazione storica "Cavalieri del Tau", da anni impegnata a diffondere la cultura dell’età di mezzo e dell’epopea dell’ordine cavalleresco in particolare, sbarca nella grande rete. Un sito Internet, da poco inaugurato ma che sarà arricchito quanto prima. Si possono trovare fotografie delle principali manifestazioni organizzate dal gruppo e delle sue rievocazioni, corredate da una sorta di "curriculum" di quest’ultimo, con una pagina che riassume addirittura tutte le iniziative degli ultimi dieci anni. C’è anche l’elenco delle date più importanti di quel periodo, corredate da documenti antichi che testimoniano l’ascesa dell’ordine cavalleresco famoso in tutta Europa, fino alla sua soppressione. Nel sito è stato inserito anche il libro sull’abbigliamento, altro progetto ideato dall’associazione storica altopascese: addirittura ci si può far guidare nella descrizione pratica di come realizzare abiti medievali. E in anteprima il calendario di un paio di manifestazioni che prossimamente saranno allestite in collaborazione con la "Compagnia dè Peon" di Conegliano Veneto. In particolare un accampamento militare medievale perfettamente ricostruito.

Massimo Stefanini


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